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Lazise
E' un pittoresco borgo ancora oggi circondato da antiche mura scaligere con torri merlate. Lazise che custodisce tanti ricordi del suo passato medievale, è oggi una delle mete più caratteristiche e interessanti del Lago di Garda.

Storia - Lasitium per i romani, Lazise
ha una storia assai movimentata. La "Corporazione degli Originari",
classe dominante del paese, fece costruire intorno al 1100 la chiesetta
di San Nicolò in bello stile romanico. Sotto un portico, a lato della
chiesetta, un notaio redigeva gli atti. Nell'XI secolo fu costruito il
Castello uno dei più interessanti del Garda, ove soggiornarono sovrani
del Sacro Romano Impero. Il Castello fu ampliato dagli Scaligeri e dai
Veneziani. Ridotto successivamente ad un rudere fu restaurato nel XIX
secolo dal Conte Buri ed appartiene ora alla famiglia dei Conti Bernini.
Lazise ebbe particolare importanza durante la dominazione della
Serenissima: qui Venezia teneva un'importante arsenale, interratto
insieme all'antico porto.
Da vedere - La Chiesa di San
Nicolò di stile romanico, con una facciata assai caratteristica,
regolare nella parte inferiore, formata da cocci quella superiore.
Conserva all'interno affreschi arieggianti lo stile del Pisanello.
La vecchia Dogana a fianco del Porto, fabbricato con capriate di
stile veneziano.
La Torre di stile romanico nel cimitero.
Il Castello Scaligero visibile all'esterno, può essere visitato
su prenotazione. Le mura all'esterno erano protette da un profondo
fossato; tre erano le porte d'ingresso al Castello: a est porta San
Zeno, a nord la porta Cansignorio, a sud la Porta del Leone di San
Marco. La prima porta serviva per gli abitanti e per i cariaggi, le
altre due servivano per la guarnigione.