E' nato il nuovo porton del Veneto: VenetoLIFE.it

 

Malcesine

Pittoresca cittadina sulla riva della Gardesana orientale alle pendici del Monte Baldo, fra una folta vegetazione di ulivi, cipressi ed oleandri. Sopra un promontorio si erge a picco sul Lago il superbo Castello Scaligero del XIII secolo. Malcesine è una stazione di cura e nota località turistica molto frequentata. La funivia del Monte Baldo, porta in breve tempo dal clima mediterraneo del Lago a 1800 m di altitudine in un susseguirsi di visioni panoramiche di singolare bellezza. Al termine del lungolago si trova una splendida baia con la piccola "Isola di Sogno", una delle località più incantevoli del Lago.

Malcesine: itinerari, storia, monumenti da vedere, hotel, sport e tempo libero

Storia - Secondo alcune fonti Malcesine sarebbe derivato da Melissineum (seno del miele), secondo altri da Malcesine (luogo fortemente collocato). Certamente Malcesine fu luogo fortificato nell'antichità, difeso dalla Rocca. La popolazione godette, in varie epoche, di autonomia: il vescovo di Verona, dopo il Mille, le riconobbe vari diritti e così Papa Eugenio III che permise agli abitanti di usare monete e misure proprie.

Ma la storia di Malcesine è particolarmente legata alla dominazione Scaligera: fu nel XII secolo che prese forma, su uno sperone a picco sulle acque in posizione panoramica, il poderoso Castello al centro di tante vicende, in parte distrutto e ricostruito, come si può vedere dai diversi stili di alcune sue parti. Alla dominazione scaligera successe per sedici anni l'Austria, quella dei Visconti e quindi dei Carrara.

La Repubblica di Venezia lasciò larga autonomia alla popolazione, confederata con altri comuni, a formare la "Gardesana delle acque". Fu una dominazione lunga ed illuminata che ha lasciato profonde tracce nell'abitato. Durò 450 anni, dal 1351 al 1797, salvo brevi interruzioni dei Visconti e di Massimiliano d'Austria e dei Francesi dal 1805 al 1814. Con la caduta di Venezia passò all'Austria che lo trasformò in fortezza, e lo tenne per 51 anni fino al 1866.

Nel tempo Malcesine ha ospitato vari personaggi illustri, a cominciare da Goethe che, passate le Alpi, iniziò il suo viaggio in Italia dal Lago di Garda. La mattina del 13 settembre 1876, il poeta visitò Malcesine ed in particolare il Castello: colpito dalla bellezza del maniero tracciò uno schizzo su un foglio. Il poeta attirò l'attenzione della gente che pensò ad una spia; Goethe faticò non poco a dimostrare la sua identità. Il passaggio del poeta è oggi ricordato da un busto e da varie lapidi, fra cui una murata nella locanda comunale, subito a ridosso del Municipio, dove soggiornò.

 

Da vedere - Sicuramente il Castello del XIII secolo, più volte rimaneggiato, è diviso in palazzetto inferiore e superiore ed è formato da tre cortili, nel secondo dei quali si trova un busto di Goethe. La parte più antica è costituita dalla cinta in pietra, a merli quadri; quella centrale presenta merli a coda di rondine. Dal cortile esterno si accede ad un balconcino con bella vista della baia. Nel Castello si trova il Museo di Storia naturale del Garda e del Monte Baldo, con reperti geologici, paleontologi, botanici, archeologici e cimeli risorgimentali.

Palazzo dei Capitani, presso il porto, sede del Comune dal 1500, dimora del Capitanio del Lago nel periodo scaligero e della Repubblica veneta.

La chiesa parrocchiale con una famosa Deposizione di Gerolamo Libri

La chiesa della Madonna del Rosario con molte opere marmoree.

Pittoresco il porto di Cassone, frazione di Malcesine; oltre il quale, a duecento metri dalla sponda, è l'isolotto di Trimellone. Su di esso sorgeva, nel X secolo, un Castello, distrutto nel 1158 dal Barbarossa.

 

Approfondimenti