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Peschiera del Garda
Importante centro turistico e commerciale situato all'estremità sud-orientale del Lago dove defluisce il fiume Mincio. La fortezza, con possenti bastioni, le alte mura e i profondi fossati che la circondano, donano alla cittadina un aspetto imponente ed austero.

Storia - Le vicende di Peschiera, come
dimostrarono i reperti palafitticoli rinvenuti nelle numerose campagne
di scavi iniziate nell'800, si perdono nella preistoria. In epoca romana
esisteva già con il nome di Arilica e fu sede di una scuola per
navigatori. Testimonianze storiche ricordano il soggiorno di Caio Mario,
che si insediò nella Rocca nel periodo in cui combattè contro i Cimbri
(101 a.C.).
L'importanza strategica del porto la fecero centro conteso nei secoli:
nell'849 il naviglio di Peschiera fu distrutto dai Veronesi e dai
Veneziani. Nel tempo appartenne agli Scaligeri (1409), ai Gonzaga
(1441), a Venezia (1584-1659). Nel 1530, Carlo V di ritorno
dall'incoronazione di Bologna soggiornò a Peschiera dal 20 al 21 aprile
ricevendo l'omaggio dei Veneziani. Sotto la Serenissima, su disegni di
Guidobaldo della Rovere e del Sammicheli, la cittadina fu ingrandita e
fortificata.
Nel giugno del 1796 Napoleone vi stabilì il suo quartiere generale. Dopo
Campoformio, la forteza passò all'Austria. Da ricordare durante il
Congresso di Vienna, il soggiorno di Alessandro I di Russia, del
Granduca di Toscana, del re di Napoli. Ulteriormente rinforzata dopo
l'armistizio di Villafranca, rimase all'Austria fino al 1866, divenendo
con Verona, Mantova e Legnago una delle quattro piazzeforti del famoso
Quadrilatero.
Nella fortezza di Peschiera re Vittorio Emanuele III decise, l'8
novembre 1917, di resistere ad oltranza sulla linea del Piave
Da vedere - La doppia cinta murata,
con uno sviluppo di 2.250 metri ed i resti della fortezza.
La palazzina storica opera del Sammicheli, con la nota sala del
Convegno, raccoglie cimeli del Risorgimento e della Prima guerra
mondiale. Nella facciata lapide di P. Canova, ricorda il convegno
interalleato dell'8 novembre 1917.